
Riedizione riveduta, corretta e aggiornata di un libretto già pubblicato in passato da Stefania Bertola che altro non è se non un pratico vademecum per signore, da utilizzare nel caso in cui… si venisse lasciate dal proprio amato!
La simpatica scrittrice immagina di comporre un vero e proprio decalogo in materia, fornendo consigli utili e pratici alle “lasciate”.
La lettura scorre veloce attraverso i perentori e lapidari capitoletti dedicati, in ordine rigorosamente alfabetico, alle circostanze e alle situazioni tipiche in cui si consumano alcuni tra i più dolorosi drammi privati: le rotture dei legami affettivi nonchè i riti pre e post rottura.
Il libro è scritto in chiave femminile e i consigli sono naturalmente diretti solo alle donne. Colui che lascia è sempre il maschio di turno, delle cui scuse e frasi tipiche la Bertola offre l’interpretazione più coerente e veritiera, smascherandone gli ovvi compromessi e ogni “pietosa” ambiguità.
I testi sono piacevoli e davvero spiritosi: si ride, ci si immedesima (…chi di noi non è stato mai lasciato?) e, di tanto in tanto si sorride sulle umane debolezze e sulle molte lacrime versate dalle varie “lasciate” prese in esame che, irriducibilmente tese alla riconquista dell’amato, non si rassegnano e si espongono a fatali…figuracce!
La ricetta di Stefania Bertola è dunque la seguente: mantenere in ogni caso la propria dignità (anche e soprattutto quando il dolore è all’apice!) e non voler essere compatite nè prestare il fianco ai tipici sensi di colpa maschili! Tutto ciò risulta ridicolo (le pagine del libretto sono davvero usaurienti in materia!) e assolutamente inutile, nè produrrà alcun passo avanti verso l’unica soluzione possibile in certi frangenti: incontrare un’altra persona ed… innamorarsene!